Scopri cosa vedere ad Alicante tra mare cristallino, tradizioni locali e la magia delle Hogueras de San Juan. Un viaggio nella città più luminosa della Costa Blanca!
Ci sono viaggi che scegli con cura e altri che, senza preavviso, riescono a sorprenderti più di quanto avresti mai immaginato. Alicante, per me, è stata esattamente questo. Ero alla ricerca di una meta di mare e caldo, dove poter trascorrere quattro giorni a giugno tra spiagge e relax, ma anche storia, panorami e qualcosa da raccontare. La mia scelta (quasi casualmente, lo ammetto!) è ricaduta proprio su Alicante, perla della Costa Blanca.
Dopo aver prenotato il volo e preparato la valigia – con quei pochi accessori che ormai porto sempre con me in viaggio e di cui ti parlo nell’articolo Cosa c’è nella mia valigia? I 12 accessori che porto sempre in viaggio con me – ero convinta di sapere già cosa mi aspettasse.
Scegliere una meta per caso è una sensazione che ho provato anche organizzando altri viaggi, quando una destinazione decisa quasi per istinto è riuscita a sorprendermi più del previsto (come mi era successo a Rodi, dove mare e storia si sono intrecciati in modo inaspettato). La cosa più straordinaria di questa vacanza, invece è stata che questa volta ad Alicante, e senza nemmeno saperlo, ci sono finita proprio nel cuore delle Hogueras de San Juan, una delle feste più importanti e sentite di tutta la Spagna!
Quattro giorni che pensavo sarebbero stati dedicati solo al riposo e a qualche visita, si sono trasformati invece in un’esplosione di energia, musica, tradizione e colori. La città era viva, vibrante, piena di gente e di emozioni, e Alicante si è rivelata una sorpresa meravigliosa, capace non solo di superare le aspettative, ma di rispecchiarle alla perfezione.
Dove ho alloggiato ad Alicante: una base comoda nel cuore della città
Per il soggiorno ad Alicante ho scelto Unihouse Apartamentos, un appartamento situato a circa dieci minuti a piedi dal centro storico e immerso nei quartieri più autentici della città.
È stata una scelta azzeccatissima: l’appartamento era pulitissimo, curato nei dettagli e davvero bello, perfetto come punto d’appoggio dopo giornate intense tra mare, passeggiate e feste. La posizione è uno dei suoi punti di forza: centrale ma tranquilla, ideale per muoversi comodamente a piedi e vivere Alicante senza stress, tra mercati, locali e scorci quotidiani della vita locale.
Una soluzione che consiglio se cerchi indipendenza, comfort e una base strategica, soprattutto se, come me, ami sentirti parte del ritmo della città anche quando rientri “a casa” la sera.
Hogueras de San Juan: quando Alicante si accende di tradizione e fuoco
Scoprire solo una volta arrivata di essere capitata nel cuore delle Hogueras de San Juan è stata una di quelle sorprese di viaggio che ti fanno capire quanto il caso, a volte, sappia essere generoso. Durante i giorni della Festa di San Juan ad Alicante, la città cambia completamente volto e si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto, vivo, rumoroso e incredibilmente autentico.
Interi quartieri vengono chiusi al traffico e ogni zona crea la propria area feste: strade illuminate, musica che arriva da ogni direzione, tavoli all’aperto dove mangiare e bere fino a tarda notte, profumi di cibo che si mescolano all’aria calda di giugno. Ovunque spuntano le hogueras, le iconiche statue in cartapesta, imponenti e coloratissime, spesso ironiche e simboliche, vere opere d’arte effimere che raccontano storie, critiche sociali e tradizioni popolari.
Camminare per Alicante in quei giorni significa attraversare mondi diversi nel giro di poche strade: ogni quartiere ha la sua identità, la sua musica, il suo ritmo. Non esiste un unico centro della festa, perché la festa è ovunque.
Uno dei momenti più caratteristici l’ho vissuto del tutto per caso, sotto il Municipio di Alicante, dove mi sono imbattuta nella parata dei quartieri. Uomini e donne sfilavano in costumi tradizionali, con abiti ricchissimi di dettagli, pizzi, ricami e colori, al suono della musica della propria banda. Non uno spettacolo costruito per i visitatori, ma una celebrazione vera, sentita, profondamente radicata nella cultura locale.
Ed è proprio questo che rende le Hogueras de San Juan così speciali: non sono una festa pensata per i turisti, ma un rito collettivo che coinvolge tutta la città.
È in momenti come questo che mi rendo conto di quanto le tradizioni locali raccontino l’anima vera di un luogo. La stessa sensazione l’ho provata anche in Messico, dove le celebrazioni popolari fanno parte della vita quotidiana e non sono mai solo uno spettacolo per chi arriva da fuori.
Capitare ad Alicante durante delle celebrazioni così caratteristiche e non averne la minima idea prima è stato un regalo enorme. Uno di quei momenti che trasformano un semplice viaggio di mare in un’esperienza che resta addosso, molto più a lungo dell’abbronzatura.
Alicante vista dall’alto: il silenzio e la bellezza del Castillo de Santa Bárbara
Tra le esperienze che consiglio senza esitazione ad Alicante c’è la visita al Castillo de Santa Bárbara, uno dei simboli più importanti e suggestivi della città. Arroccato sul Monte Benacantil, domina Alicante dall’alto e regala una delle viste panoramiche più belle di tutta la Costa Blanca, con il mare che si apre a perdita d’occhio e la città che si stende luminosa ai suoi piedi.
Scoprire ed ammirare le città dall’alto è una cosa che amo: cambiano prospettiva, ritmo, respiro. È qualcosa che cerco spesso nei miei viaggi e, come mi è successo per esempio ad Edimburgo, osservando la città gotica dall’alto di Calton Hill, sono rimasta affascinata e senza parole anche dall’alto del Castillo de Santa Barbara ammirando il panorama intorno a me.
Raggiungerlo è semplice e già parte dell’esperienza. Puoi salire a piedi, seguendo un percorso panoramico che regala scorci sempre più ampi man mano che si sale, oppure scegliere il comodissimo ascensore panoramico che parte da dietro la Playa del Postiguet (il costo è di circa 2 €). In alternativa, il castello è raggiungibile anche con i mezzi pubblici, grazie a collegamenti urbani dedicati che facilitano l’accesso senza fatica.
Proprio qui ho vissuto uno dei momenti più suggestivi del viaggio: una degustazione di vini al Castillo de Santa Bárbara, prenotata in anticipo su GetYourGuide. Assaporare vini locali all’interno delle antiche mura, con la brezza marina che arriva dal porto e lo sguardo che si perde sull’orizzonte, è stata un’esperienza lenta, elegante e incredibilmente evocativa. Un piccolo viaggio nel viaggio, dove il tempo sembra fermarsi e la storia si intreccia con il piacere del momento.
Se vuoi rendere davvero speciale la visita al castello, questa esperienza è un valore aggiunto che consiglio di cuore:
👉 degustazione di vini al Castillo de Santa Bárbara
Il Castillo de Santa Bárbara non è solo un punto panoramico, ma un luogo che racconta secoli di storia e che, visto dall’alto, ti fa capire davvero quanto Alicante sappia essere luminosa, intensa e sorprendente.
Esplanada de España: il volto elegante di Alicante
Uno dei luoghi simbolo di Alicante è senza dubbio la Explanada de España, il celebre lungomare affacciato sul porto, riconoscibile dal suo pavimento ondulato in mosaico di marmo, che sembra muoversi come il mare sotto i piedi. Alle spalle si apre la Playa del Postiguet, mentre tutt’intorno palme altissime disegnano ombre leggere e accompagnano la passeggiata.
Qui la città rallenta. Tra baretti, chioschi, panchine all’ombra e il profumo salmastro che arriva dal mare, l’Esplanada è il luogo perfetto per vivere Alicante con lentezza. È ideale al tramonto, quando la luce si fa dorata e l’atmosfera diventa quasi magnetica, ma anche durante il giorno, per osservare la vita che scorre: turisti, locali, musicisti di strada, chi passeggia senza fretta.
Una passeggiata in tutta tranquillità, qui, è d’obbligo!
Mercado Central e perdersi tra le vie di Alicante
Per capire davvero una città, io parto sempre dai mercati locali. È lì che si coglie l’anima più autentica di un luogo, tra gesti quotidiani e profumi familiari. Il Mercado Central de Alicante è vivo, colorato, rumoroso nel modo giusto: banchi di frutta fresca, pesce, spezie, prodotti locali e voci che si sovrappongono creando un ritmo tutto loro. Un posto perfetto per osservare la vita vera di Alicante, lontano dalle cartoline.
Uscendo dal mercato, il bello è lasciarsi andare senza una direzione precisa. Perdersi tra le vie del centro storico, tra facciate chiare, balconi fioriti e piccoli bar nascosti, è uno dei modi migliori per entrare in sintonia con la città. Alicante si scopre così: camminando piano, seguendo l’istinto, fermandosi quando qualcosa cattura lo sguardo. Ed è spesso in questi momenti, senza programma, che nascono i ricordi più belli.
Isla de Tabarca: l’escursione imperdibile da Alicante
Uno dei giorni a mia disposizione l’ho dedicato alla Isla de Tabarca, una piccola isola facilmente raggiungibile in traghetto dal porto di Alicante, ideale per una gita fuori porta all’insegna del mare e della semplicità. Le corse sono frequenti, soprattutto nei mesi estivi, e permettono di organizzare sia l’andata che il rientro con grande flessibilità.
Appena arrivata, ho avuto la sensazione che il tempo rallentasse davvero. Tabarca è piccola e si gira tranquillamente a piedi: pochi vicoli, case chiare baciate dal sole, scorci continui sul mare e un’atmosfera che invita a camminare senza fretta. L’acqua cristallina che circonda l’isola è perfetta per nuotare e fare snorkeling, tanto che Tabarca è considerata una delle prime riserve marine della Spagna.
Tra una passeggiata e un tuffo, vale la pena fermarsi in uno dei ristorantini tipici dell’isola, famosi soprattutto per i piatti di pesce e la cucina semplice ma autentica. Sul punto più alto dell’isola si trova anche il faro di Tabarca, che veglia silenzioso sul Mediterraneo e completa il quadro di questo luogo sospeso nel tempo.
Una gita perfetta se vuoi scoprire un lato diverso della Costa Blanca: più essenziale, più vero, dove il mare detta il ritmo delle giornate e l’unica cosa da fare è lasciarsi andare.
Un’esperienza che avrei voluto vivere: il tramonto in catamarano
C’è un’esperienza che cerco di fare ovunque nel mondo, ogni volta che mi trovo vicino a mare, lago o fiume: una crociera al tramonto. È un po’ come la mia tradizione delle lasagne: non è solo l’attività in sé, ma il modo in cui mi fa sentire. Guardare il sole scendere lentamente sull’acqua, con il vento sul viso e il tempo che sembra rallentare, per me è uno dei momenti più belli del viaggio.
Ad Alicante, purtroppo, non sono riuscita a farla. Nei giorni della Hogueras de San Juan la città era pienissima e la crociera in catamarano al tramonto era già sold out. Un piccolo rimpianto, sì, ma anche un consiglio importante per chi sta organizzando il viaggio: prenota con largo anticipo, soprattutto se viaggi a giugno e durante le feste.
Questa è l’escursione che avevo adocchiato e che ti consiglio di tenere d’occhio se vuoi vivere Alicante da una prospettiva diversa, sospesa tra mare e cielo: crociera al tramonto in catamarano ad Alicante (prenotabile su GetYourGuide).
Se c’è una cosa che ho imparato viaggiando è questa: alcune esperienze non sono “extra”, ma ricordi che restano. E Alicante, vista dal mare mentre il cielo si tinge di rosa, sono sicura che sarebbe stata una di quelle.
Le spiagge di Alicante: mare libero, luce e vita cittadina
Una delle cose che ho amato di più di Alicante è il suo rapporto naturale e semplice con il mare. Qui le spiagge sono libere, autentiche, senza file infinite di stabilimenti o ombrelloni tutti uguali. Solo sabbia chiara, cielo aperto e acqua luminosa, in un equilibrio perfetto tra città e natura.
La Playa del Postiguet, proprio nel cuore della città, è ideale se vuoi alternare momenti di mare a passeggiate sul lungomare. Alle sue spalle si susseguono baretti, locali e ristorantini, perfetti per fermarsi al tramonto, quando la luce si fa dorata e Alicante rallenta il ritmo.
Un altro giorno mi sono spostata alla Playa de San Juan, facilmente raggiungibile in circa 20 minuti di autobus dal centro. Qui l’atmosfera cambia: la spiaggia è più ampia, ordinata e rilassante, con ombrelloni e lettini, ideale per chi cerca una giornata di puro relax senza rinunciare alla bellezza del mare della Costa Blanca.
🚗 E se vuoi esplorare anche i dintorni?
Alicante si gira molto bene a piedi e i mezzi pubblici permettono di raggiungere facilmente anche alcune delle spiagge più vicine. Se però vuoi spingerti un po’ più lontano e scoprire con maggiore libertà le spiagge e i luoghi della Costa Blanca, noleggiare un’auto può essere una buona soluzione.
Avere una macchina ti permette infatti di muoverti senza dipendere dagli orari dei mezzi e di costruire le tue giornate con più libertà, magari fermandoti lungo il percorso quando trovi un angolo che ti incuriosisce.
Se stai pensando di farlo, nel mio articolo Noleggio auto in viaggio: consigli per scegliere l’auto e partire senza sorprese trovi alcuni consigli utili per organizzarti al meglio.
Dove mangiare ad Alicante: paella, tapas e colpi di fulmine gastronomici
Una cosa è certa: ad Alicante si mangia davvero bene. La cucina spagnola, qui, è fatta di ingredienti semplici, sapori decisi e tradizioni che si sentono a ogni boccone. E la paella, nata proprio nella Comunità Valenciana, è molto più di un piatto tipico: è quasi un rito.
Tra le cene migliori del viaggio c’è sicuramente quella da O de Oliver, un indirizzo che consiglio se vuoi assaggiare una paella autentica e curata, preparata come tradizione comanda. Un vero riferimento gastronomico in città, perfetto per capire quanto questo piatto sia centrale nella cultura locale.
Ma il vero colpo di fulmine è arrivato per caso, come spesso succede nei viaggi più belli. Appena arrivata ad Alicante mi sono fermata al El Guillermo, un piccolo locale nel centro, frequentato quasi esclusivamente da locali, con pochi tavoli e un’atmosfera incredibilmente autentica. Qui ho mangiato alcune delle migliori tapas della mia vita: sapori semplici, intensi, senza fronzoli. Quei posti che non cerchi, non programmi, ma che ti restano addosso più di tanti ristoranti blasonati.
Durante la gita alla Isla de Tabarca, invece, tra i vari presenti la scelta è ricaduta sul Restaurante Amparín, dove ho assaggiato una paella di pesce eccezionale, gustata con vista mare e ritmo lento. Uno di quei pranzi che fanno parte dell’esperienza, non solo del pasto.
Nel centro di Alicante, anche se più turistici, ci sono ristoranti dove si mangia davvero bene e che vale la pena segnare: Taberna El Papelón, Balmis Hostelería e Restaurante Los Porrones sono ottime opzioni se vuoi mangiare piatti tipici senza rinunciare alla qualità. Tutti facilmente individuabili su Google Maps, perfetti per una pausa gustosa tra una passeggiata e l’altra.
Alicante, dal punto di vista gastronomico, è una città che sa conquistare: paella, tapas, vino locale e quella sensazione di convivialità che rende ogni pasto un momento da ricordare.
Alicante, una scoperta che resta dentro
Alicante è mare, sole e leggerezza, sì.
Ma è anche tradizione, identità e un fortissimo senso di comunità. È una città che ti accoglie senza clamore, che si lascia scoprire poco alla volta, e che poi — quando meno te lo aspetti — esplode in un’energia contagiosa fatta di musica, feste di quartiere e persone che vivono lo spazio pubblico come una grande casa condivisa.
Capitarci durante le Hogueras de San Juan è stato un regalo inaspettato, uno di quei momenti che ti ricordano perché viaggiare senza troppe aspettative a volte è la scelta migliore. Alicante mi ha sorpresa proprio così: con la sua allegria spontanea, con le strade chiuse per far spazio alla festa, con la sensazione di far parte di qualcosa anche solo per pochi giorni.
È una città facile da girare, perfetta a piedi e comodissima con i mezzi pubblici, solare e accogliente, ideale per chi cerca una destinazione di mare che non sia solo spiaggia, ma anche vita vera, cultura e momenti autentici.
Una città luminosa, viva, sincera.
Una di quelle che non urlano per farsi amare, ma che ti restano dentro piano piano — come il rumore del mare di notte, quando tutto si calma e ti accorgi che, senza accorgertene, sei già un po’ più lontano da casa… e un po’ più vicino a te.
Vuoi vivere anche tu queste esperienze ad Alicante?
Durante il mio viaggio ho scoperto alcuni dei luoghi più belli della Costa Blanca, tra panorami sul mare, borghi ricchi di fascino e tramonti indimenticabili. Se preferisci organizzare tutto prima della partenza, qui trovi alcune esperienze simili a quelle che ho raccontato in questo articolo.
- Degustazione di vini e tapas al Castello di Santa Bárbara → https://gyg.me/KLmlT4xi
- Escursione all’Isola di Tabarca → https://gyg.me/rihhPH33
- Crociera in catamarano lungo la costa di Alicante al tramonto → https://gyg.me/vJR9OqZY
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Se questo articolo ti è stato utile, presto troverai anche Itinerario Wanderlust – Alicante, la guida digitale con itinerario giorno per giorno, mappe, consigli pratici, escursioni e tante informazioni utili per organizzare al meglio il tuo viaggio.
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