Il Cairo da Sharm el-Sheikh in giornata: costi, escursioni in aereo o autobus, Piramidi, Sfinge, Museo Egizio (ora GEM) e tutto quello che devi sapere prima di partire.

Quando ho organizzato il mio viaggio a Sharm el-Sheikh, avevo un desiderio che mi portavo dietro da anni: vedere le Piramidi con i miei occhi.
Era il mio primo viaggio fuori dall’Europa e, già allora, avevo voglia di andare oltre la classica vacanza al mare.
Sharm mi attirava per il Mar Rosso, per lo snorkeling, per il deserto e per tutte quelle esperienze che non avevo mai vissuto prima. Ma c’era una cosa che continuava a tornarmi in mente: le Piramidi di Giza.
L’unico problema era il tempo.
Avevo una settimana a disposizione e dedicare diversi giorni al Cairo avrebbe significato rinunciare a una parte importante del viaggio a Sharm.
Così ho cercato una soluzione che mi permettesse di vedere il Cairo e tornare a Sharm nella stessa giornata.
E l’ho trovata nell’escursione organizzata con volo interno di cui ti parlerò in questo nuovo approfondimento sull’Egitto.
Se vuoi conoscere anche tutto il resto del viaggio, nel mio articolo dedicato a Sharm el-Sheikh ho raccontato l’esperienza completa, dal Mar Rosso alle Piramidi:
👉 Dal Mar Rosso alle Piramidi: cosa vedere tra Sharm el-Sheikh e Il Cairo
Quanto costa andare al Cairo da Sharm el-Sheikh?
Innanzitutto, il costo dell’escursione dipende naturalmente dall’organizzazione scelta, dalla modalità di trasporto e da ciò che è incluso.
In linea generale, un’escursione in autobus può partire indicativamente da circa 70-100 euro a persona, mentre per una giornata al Cairo in aereo bisogna mettere in conto generalmente una cifra più alta, che può aggirarsi intorno ai 200-300 euro a persona. I prezzi possono variare in base alla stagione, alla disponibilità, agli ingressi inclusi e alla tipologia di tour scelta.
Oggi puoi quindi trovare escursioni in autobus oppure in aereo, con formule che possono comprendere trasporto, guida, visite alle Piramidi, Sfinge e museo.
Io ho scelto l’aereo, principalmente perché avevo soltanto una giornata a disposizione e volevo ridurre il più possibile i tempi di trasferimento.
Ed è una differenza da considerare bene quando si confrontano le due opzioni: l’autobus permette di risparmiare, mentre l’aereo costa di più ma ti permette di guadagnare tempo prezioso per visitare Il Cairo.
Se hai poco tempo, personalmente trovo molto più interessante l’idea di volare fino al Cairo e concentrare la giornata sulle visite.
Da Sharm al Cairo in aereo: com’è il volo?
La giornata è iniziata prestissimo.
Dopo il trasferimento verso l’aeroporto, sono salita su un piccolo aereo da circa 30 posti diretto al Cairo.
Non era certamente il classico volo su un aereo di linea enorme.
Ma per me faceva parte dell’avventura.
Dal finestrino potevo osservare il paesaggio cambiare completamente: lasciavo alle spalle il Mar Rosso e le zone desertiche di Sharm per avvicinarmi a una delle città più grandi e caotiche dell’Egitto.
Una volta arrivata al Cairo, ad aspettarmi c’era la guida che avrebbe accompagnato il gruppo durante la giornata.
E da quel momento è iniziata una delle esperienze più particolari del viaggio.
Il primo impatto con Il Cairo: una città che non mi aspettavo
Credo che questa sia una delle cose che ricordo più chiaramente.
Mentre attraversavo Il Cairo con la guida, guardavo fuori dal finestrino e cercavo di assimilare quello che vedevo.
Il primo impatto è stato fortissimo.
Non voglio descriverlo come qualcosa di brutto, perché non è quello che intendo. È semplicemente una realtà completamente diversa da quella a cui ero abituata.
Strade sterrate.
Palazzi altissimi ma spesso incompleti.
Facciate scrostate.
Edifici che sembravano ancora in costruzione.
Una quantità incredibile di persone, macchine, clacson e movimento.
E, in mezzo a tutto questo, una città enorme che sembrava non avere mai un vero momento di pausa.
La sensazione che ho avuto io, personalmente, è stata quasi quella di trovarmi davanti a una città post-apocalittica.
Non nel senso di una città distrutta, ovviamente, ma per quell’aspetto ruvido, incompleto e completamente diverso dall’immagine ordinata e perfetta delle grandi metropoli occidentali.
E proprio questo contrasto mi ha colpita.
Perché Il Cairo non cerca di assomigliare a New York.
È Il Cairo.
Caotica, rumorosa, polverosa, enorme e piena di vita.
E credo che sia proprio questo uno degli aspetti che rendono interessante visitarla.
Una mini crociera sul Nilo
Dopo il primo giro attraverso la città, è arrivato uno dei momenti che aspettavo con più curiosità: il Nilo.
La guida ci ha accompagnati per una breve crociera, durante la quale abbiamo potuto osservare il fiume da una prospettiva completamente diversa.
Essere lì, su quelle acque, mi faceva un certo effetto.
Il Nilo non era più qualcosa che conoscevo dai libri di storia o dai documentari.
Era lì, proprio davanti a me.
E durante la navigazione la guida ci ha raccontato diversi aspetti della vita lungo il fiume.
A un certo punto ha persino raccolto dell’acqua del Nilo in una bottiglia e ne ha bevuta una piccola quantità.
Ovviamente ci ha subito detto: “Voi non fatelo” 😂
Il motivo è semplice: secondo quanto ci spiegava, chi vive in quell’ambiente può avere una diversa familiarità con determinati microrganismi rispetto a un turista.
Io, naturalmente, non ho seguito l’esempio.
Questa esperienza mi ha ricordato quanto sia importante fare attenzione all’acqua quando si viaggia.
Se vuoi approfondire proprio questo argomento, nel blog ho raccolto consigli e informazioni nell’articolo:
👉 Acqua del rubinetto nel mondo: dove si può bere e dove no?
Pranzare sul Nilo: una pausa decisamente particolare
Dopo la crociera è arrivato il momento del pranzo.
E anche questo non è stato un pranzo qualunque.
Sono salita su una grande nave ormeggiata sul Nilo, dove era stato organizzato il pranzo per il gruppo.
La formula era più o meno quella di un self-service: si prendeva il proprio vassoio, si sceglievano le pietanze e poi ci si sedeva ai tavoli.
Ma la cosa che rendeva tutto molto particolare era naturalmente il contesto.
Pranzare su una grande nave sul Nilo, durante una giornata dedicata alla scoperta del Cairo, non capita proprio tutti i giorni.
Il Museo Egizio e l’incontro con Tutankhamon
Dopo il pranzo è arrivato il momento della storia.
Quando sono stata io al Cairo, l’escursione prevedeva la visita al vecchio Museo Egizio di Piazza Tahrir.
Oggi la situazione è cambiata: il Grand Egyptian Museum è stato inaugurato nel novembre 2025 e ha aperto al pubblico con le sue collezioni, compresa quella dedicata a Tutankhamon.
Quindi è importante fare una distinzione: quello che racconto qui è il museo che ho visitato io durante il mio viaggio.
E che museo.
Entrare lì dentro significava finalmente trovarsi davanti a reperti che avevo conosciuto soltanto attraverso i libri di scuola.
Statue, sarcofagi, oggetti funerari, reperti che raccontavano una civiltà di migliaia di anni fa.
E poi, infine, lui: Tutankhamon.
Vedere la sua celebre maschera funeraria dal vivo (che purtroppo qui non vedrete poiché non è permesso scattare foto nella sala ad essa dedicata) è stato uno di quei momenti in cui realizzi davvero di essere davanti a qualcosa che, fino a quel momento, avevi visto soltanto nei testi scolastici.
È difficile spiegare la sensazione.
È come se una pagina del libro di storia fosse improvvisamente diventata reale.
Finalmente Giza: le Piramidi che sognavo da bambina
E poi è arrivato il momento che aspettavo più di tutti.
Giza.
Dopo aver trascorso la prima parte della giornata tra le strade del Cairo, il museo e il Nilo, finalmente ci siamo diretti verso le Piramidi.
E qui è difficile rimanere impassibili.
Perché puoi averle viste mille volte in fotografia.
Puoi averle studiate a scuola.
Puoi aver guardato documentari e film.
Ma quando le vedi davvero, cambia tutto.
Io ricordo ancora la sensazione di vederle comparire davanti agli occhi.
Erano lì.
Immense, eterne e, finalmente, incredibilmente vicine.
Si può entrare nelle Piramidi?
Durante la mia escursione c’era la possibilità di scegliere se entrare oppure no all’interno di una delle Piramidi, pagando eventualmente il relativo ingresso.
Io ho preferito vivere soprattutto l’esperienza dall’esterno e godermi il complesso di Giza.
Se però ti interessa entrare, è importante informarti prima sulle modalità e sui costi, perché non è necessariamente compreso nel prezzo dell’escursione e le condizioni possono cambiare.
La Sfinge e il giro in cammello
Naturalmente la visita non si limita alle Piramidi.
C’è anche lei: la Sfinge.
Vederla dal vivo, dopo averla conosciuta per anni attraverso fotografie e libri, è stato un altro di quei momenti in cui realizzi la profondità storica del luogo in cui ti trovi.
Intorno alle Piramidi c’è anche la possibilità di fare un giro in cammello e osservare il complesso da una prospettiva diversa.
Io sono stata lì a settembre e ricordo perfettamente il caldo.
Era davvero molto, molto forte.
Quindi, se scegli di fare un’escursione simile, preparati: cappello, acqua e protezione solare sono fondamentali.
E soprattutto, durante le attività extra, occhio al portafoglio.
In una zona turistica come questa può capitare che ti vengano proposte foto, giri in cammello o altri servizi a pagamento con prezzi che non sono sempre chiarissimi all’inizio.
Prima di accettare, chiedi sempre quanto costa esattamente.
Sembra una banalità, ma può evitarti qualche sorpresa.
Fare Il Cairo in un solo giorno è stancante?
Sì.
Questo secondo me è un aspetto che bisogna dire chiaramente.
Non è una giornata rilassante.
Si parte presto, si prende il volo, si visita la città, si vede il museo, si fa la crociera sul Nilo, si va a Giza, si visitano Piramidi e Sfinge e poi bisogna tornare in aeroporto per il volo verso Sharm.
È una giornata intensa.
Ma se hai poco tempo e le Piramidi sono un sogno che vuoi realizzare, per me questo cambia completamente la prospettiva.
Non stai semplicemente facendo una gita.
Stai cercando di infilare dentro una sola giornata qualcosa che normalmente richiederebbe molto più tempo.
Il Cairo da Sharm in autobus o in aereo?
Oggi esistono diverse possibilità per organizzare questa escursione.
✈️ In aereo
È la soluzione che ho scelto io.
Il vantaggio principale è il tempo: puoi raggiungere Il Cairo più velocemente e avere più ore da dedicare alle visite.
È particolarmente interessante se hai pochi giorni a Sharm e vuoi comunque riuscire a vedere le Piramidi.
🚌 In autobus
È generalmente una soluzione più lunga, perché il trasferimento via terra richiede molte più ore.
Può però essere interessante per chi vuole contenere il costo dell’escursione e non ha problemi a trascorrere più tempo negli spostamenti.
Io, avendo una sola giornata, ho scelto l’aereo.
Quindi, vale la pena andare al Cairo da Sharm in giornata?
Per me, assolutamente sì.
Ma con una condizione: devi sapere che cosa stai scegliendo.
Non è il modo migliore per conoscere Il Cairo in profondità.
Non puoi pretendere di vedere tutto in una sola giornata.
Non è una visita rilassante.
E se hai la possibilità di dedicare diversi giorni all’Egitto, personalmente preferirei avere più tempo per vivere Il Cairo con calma.
Ma se sei a Sharm el-Sheikh, hai una settimana a disposizione e da sempre sogni di vedere le Piramidi, allora io non avrei dubbi.
Perché io ero esattamente in quella situazione.
Avevo poco tempo, ma avevo davanti una possibilità concreta di realizzare un sogno che mi portavo dietro da bambina.
E così ho scelto di partire.
Una giornata.
Un aereo.
Il Cairo.
Il Nilo.
Tutankhamon.
Le Piramidi.
La Sfinge.
E poi di nuovo Sharm.
È stata una giornata lunga, calda, caotica e incredibilmente intensa.
Ma quando sono tornata in aeroporto, avevo una sola certezza: ne era decisamente valsa la pena.
Il Cairo non è solo le Piramidi
Ed è forse questa la cosa più importante che mi ha lasciato quella giornata.
Quando pensi al Cairo, probabilmente la prima immagine che ti viene in mente sono le Piramidi.
Ma Il Cairo è molto di più.
È il Nilo.
È il caos delle strade.
Sono i palazzi incompleti.
Sono i clacson.
Sono il museo.
Sono le persone.
È una città che può lasciarti spiazzato al primo impatto e che proprio per questo riesce a rimanerti dentro.
Io l’ho vissuta soltanto per una giornata, troppo poco per dire di averla conosciuta davvero, ma abbastanza per capire che l’Egitto non era soltanto il luogo delle Piramidi che avevo studiato sui libri.
Era un Paese reale, fatto di contrasti, storia, persone e situazioni che non avrei potuto comprendere restando semplicemente a casa.
Ed è anche per questo che, ancora oggi, quando ripenso a quel viaggio, quella giornata al Cairo mi torna immediatamente in mente.

📍 Stai organizzando un viaggio a Sharm el-Sheikh?
Se stai pensando di partire per Sharm e vuoi organizzare anche un’escursione al Cairo, puoi scegliere tra diverse formule, in autobus o in aereo, in base al tempo a disposizione e al tipo di esperienza che cerchi.
👉 Escursione al Cairo IN AUTOBUS con Piramidi, Sfinge e Museo Egizio – GetYourGuide
👉 Escursione al Cairo IN AEREO con Piramidi, Sfinge e Museo Egizio – GetYourGuide
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🗺️ Parti preparato
Prima di partire per l’Egitto ci sono alcune cose pratiche che è meglio conoscere: dall’acqua da bere alla connessione internet, passando per cosa mettere in valigia e come organizzare le escursioni.
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